ancora sulla memoria

La settimana scorsa stavo guardando MadMax (il primo, Interceptor). Ad un certo punto, parte una digressione del giovane Mel su un suo ricordo d'infanzia, classica menata famigliafelice\padrebuono\mondoperfetto, con sbrodolio di particolari particolarissimi. Alchè mi sono messo a pensare, che a me i ricordi d'infanzia arrivano in un'altro modo, ci sono certe cose che mi ricordo, però non riesco mai a collocarle perfettamente, ogni tanto mi torna qualche flash, ma mai qualcosa di chiaro e definito... Eppoi mi è venuto da pensare che alla fine sono molto simili (i flash) ai filmati di paperissima: anni 80, immagini sfocate e con i colori a puttane, molto brevi (sì, di per sè le "papere" non c'entrano un cazzo). Fatto sta che mi è venuta voglia di andare a rivedere le mie foto da piccolo (ma giovane giovane, fino al massimo ai 5 anni), e mi è presa una strana tenerezza. Mi è piaciuto.

La città è un assurdo ricettacolo di pazzi. Stavo aspettando davanti al locale dove venerdì ho effettivamente fatto la mia prima serata a base di dub, e un tipo (probabilmente brillo) da lontano mi chiede una sigaretta, io "ho il tabacco", lui fa un cenno di assenso, e dopo essersi girato la sigaretta, mi incaglia a parlare di cucina (eravammo di fianco a un ristorante dall'aria costosa) per almeno un quarto d'ora. dopodichè mi saluta e se ne va.
Ah poi ieri sera ho lasciato la macchina carica (chitarra, testata e cassa, effetti) praticamente in corso cairoli, sui murazzi, dalle 3 emmezza alle 5 emmezza. Non mi hanno rubato nulla. L'unica volta che mi hanno aperto la macchina e fregato l'autoradio è stato sotto casa, nella tranquilla e borghesissima periferia.

ogni cosa è illuminata (post complicato)

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Strano il passato. veramente. cose accadute che si fanno risentire quando accadono cose nuove. cose diverse. forse avevo già detto una cosa simile ma non ho voglia di andare a rivedere, eppoi comunque non c'entra un cazzo.
Però (e so che è un discorso banale) sono contento del fatto che sono contento che ci sia il sole. sono anche quasi contento di passare quasi tutta la mia giornata all'università, causa lezioni 9-11 e 16-18.
Ieri sera in un attimo di degenero si è degenerati per 20 secondi a parlare di onniscenza. il fatto è che se conosci tutto, poi puoi anche scomparire. tanto che cavolo ci stai ancora a fare qua? sai già tutto...

indovinalacitazione #8

"Beh, potrebbe andare peggio..."
"E come?"
"Potrebbe piovere..."

un piccolo appunto

Sono solo un fottuto sognatore del cazzo. Bastano 4 parole per spedirmi nell'olimpo di uno dei miei viaggi mentali. Meno male che è già mattina... vabbè và, andiamo a studiare fisica nucleare...

non conosco parole adatte ad esprimere il tuo grado di evoluzione mentale

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Non c'è nulla da fare. Veramente. Per quanto uno tenti sempre di convincersi che alla fine le persone non sono tutte marce, che alla fine tutti dentro "hanno un cuore morbido e cremoso", ecco che arriva la sorpresa. Ecco che ci si sente stranamente chini a 90 gradi e con uno strano dolore in mezzo alle chiappe. Ecco cosa succede a dare fiducia alle persone: si sbaglia, semplicemente. Una volta credevo che essere egoisti, per quanto alla fine sia molto utile per sopravvivere, non fosse la cosa più giusta: l'egoismo il più delle volte porta solo a chiudersi in sè stessi, e per cercare una vendetta verso la generale stronzaggine del genere umano, al sapore della vendetta stessa si sovrappone una enorme incazzatura praticamente fomentata da se stessa. Poi mi sono reso conto che se tenti di rapportarti con un idiota, l'incazzatura si fomenta ancora di più e tutto peggiora. Percui per adesso l'assaporare il gusto di aver insultato una persona che non ha neanche capito di essere insultata mi dà abbastanza soddisfazione. Eppoi, sù, basta con tutto questo parlare di rispetto.. Rispetto, rispetto, rispetto, rispetto... chi cerca sempre appiglio nel rispetto si riempie la bocca di un cadavere, e ha il cervello pieno di merda.
Grazie claudio, la lezione mi servirà. Mi serviva un pò di sano odio, ultimamente pensavo di essermi rammolito. E, mi raccomando, attento a non cadere eh, che il cervello ti serviva anche per bilanciare il resto del corpo, senza rischi di cadere faccia a terra ad ogni passo.

a caso

Da bambino ero ambidestro. Nel senso che scrivevo e facevo altre cose (tipo scaccolarmi e mangiare(nel senso di usare la forchetta)) con entrambe le mani. Poi, quando ho cominciato le elementari, mio padre mi ha insegnato a usare solo la destra, perchè "se avessi usato la sinistra avrei potuto avere dei problemi, sopratutto con la scrittura".
Lo odio per questo. Mi piacerebbe essere ancora ambidestro. Per suonare la chitarra in entrambi i sensi. Per scaccolarmi con entrambe le mani. Per masturbarmi con una mano diversa ogni volta. Cazzo.

La mia gatta è sul balcone che dà la caccia alle mosche. Pensavo che lo facesse per divertimento, senza la speranza di prenderne veramente qualcuna. Invece ce la fa. eppoi se le mangia.