Post in 3 parti.

Parte 1: era più o meno un annetto che non salivo seriamente su un palco. e perdipiù, questa volta con un progetto che non ha assolutamente niente a che vedere con quello che ho (musicalmente) fatto fino a poco tempo fa. una cosa nuova. è stato strano, non mi era più capitato di sentire quella morsa allo stomaco, quel tipo di morsa allo stomaco, dopo mi sono sentito favolosamente bene. certo il fatto che la gente mi ballasse sui piedi, e un locale come il manhattan fosse pieno di martedì sera mi ha aiutato. bella serata comunque.

Parte 2: porcoddio. uno che ha reintrodotto la messa in latino, uno che ha riabilitato il processo a galilei pretenderebbe di parlare di ricerca e di libertà di espressione. in un'università. e dà dei censori a chi vota sè stesso alla conoscenza. uno così non cerca il dialogo. cerca rogne. e audience. ciellini di merda. porcamadonna.

Parte 3: l'altro giorno ero sulla metro. saranno state più o meno le 9, fermata PozzoStrada. Era bellissima. Aveva un viso delicato, occhi verdi grandissimi, longilinea, un cappotto grigio e una camicetta bianca che le scopriva il collo. Un'espressione assente, quasi superiore. Quando è salita sulla carrozza, tutti si sono girati a guardarla, illuminava da sola i 10 metri quadri di lamiera, plastica e plexiglass lanciatissimi 10 metri sottoterra. Non ci sono parole per esprimere la bellezza che emanava. Peccato che fosse vera.

indovinalacitazione#15

"hey, aspetta, mi sta venendo una cosa, hai presente il mal di testa con le foto?"
"un idea!"
"sì, proprio quella!"

questa arriva da una serie..

Let it snow, let it snow, let it snow.




Eccoci. Dopo una settimana in maremma e due giorni a sao paulo du sao mighele du mondovì che definire deliranti è dire poco. Tra i pazzi a capodanno, tra i pazzi tutto l'anno. Vabbè...
Bella sorpresa comunque svegliarsi e vedere tutto bianco. Fa molto film di natale (anche se natale ormai, ciao...), atmosfera alla John Huges.

Ah poi sono andato a pattinare sul ghiaccio la settimana scorsa. Bella la pista, enorme, e piena lo stesso di gente. Peccato la musica, le solite cagate pop-to-people dagli abba a a zarrillo. Ringrazio ancora il mio cappello citato in qualche post fa che non solo mi ha protetto dal freddo e dalle manie omicide, ma ha anche ovattato la musica. E immaginavo di ascoltare Coltrane.

Eppoi le feste sono finite. Si vabbè, c'è ancora l'epifania e la befana e le calze e i dolci e, ma ormai siamo agli sgoccioli. Non voglio di nuovo sbrodolare sui miei soliti discorsi festivi, e i sentimenti e i regali e si dovrebbe e si potrebbe e la gente e non dovremmo pugnalarci durante l'hanno e se lo facciamo già facciamolo anche a natale. Ma si è tutti buoni, e si sopporta. No? Io mi sono preso del tempo per me. Da fuori davo l'idea di atarassico, ho letto 3 libri in 10 giorni. Ma non è che me ne fregasse un granchè. Ci stava. Ne avevo bisogno. E mi ringrazio per essermelo concesso.

Giradischizarsaneve. Codeine.