Pullman. Moooolte persone in più rispetto alla capienza vera e propria del brucone giallogrigioazzurro. respiro praticamente nell'orecchio di quella che è salita prima di me, con lo zaino non dico dove nell'entità che mi schiaccia contro un'altra entità di cui vedo solo i capelli. confezione maxxxxi di sottilette.
in mezzo a tutto questo stritolio di estranei, un passeggino, con dentro un cosino di qualche mese, che con il suo ciuccio che pulsa in bocca, la magliettina azzurra con scritto baby, rintanato dentro la sua copertina sempre azzurra, dorme.
un'espressione pacifica e beata, priva di ansia da ritardo, o di fretta, o dei sintomi di soffocamento che tutti i fruitori del simpatico brucone cominciano ad accusare.
semplicemente se ne frega.
circondato da persone che in nessun modo avrebbero potuto trascinarlo via da quel suo stato di beatitudine.
uno scampolo di purezza in una giornata color ruggine.
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3 commenti:
Belli 'sti post, Fede!
Sei meglio di Mogol
Baci sulle chiappe
PR
quel bambino imparerà a parlare e farà il primo giorno di scuola e darà il primo bacio e prenderà la patente e verrà deluso e deluderà e farà l'ultimo giorno di scuola e lavorerà e piangerà e riderà e invecchierà. e poi morirà.
..ma qualcun altro nascerà..
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