
Eh ma d'altro canto siamo nel periodo... c'è chi si diverte a passarsi la domenica al centro commerciale, per santificare le feste e spendere la tredicesima in inutilità, e sceglie il modo sano e universale per assicurarsi un felice e giuoioso natale.
O (ancora meglio) c'è anche chi sta a casa, a mettere DAPPERTUTTO candele, portacandele a forma di qualunque stereotipo natalizio, lucilucinelucette su alberi, piante, cespugli, cactus, e tende (??), minipresepi di terracotta o fatti con sassi o con mollette per il bucato e ancora e ancora e ancora...
sì...
"...e questa è benzina..."
Strano come in un ospedale, allo stesso piano, praticamente stesso ingresso, convivano 2 reparti come cardiologia e pediatria (con annesso nido) : uno pieno di ottuagenari, dinosauri, trilobiti o comunque esseri che da tempo hanno raggiunto, superato e battuto in volata l'età pensionabile, e l'altro pieno di esserini appena arrivati, che già vomitano per il colore giallo vomito dei muri.
Da una parte entrano parenti tristi, tesi, preoccupati, forse già un pò rassegnati, e dall'altra famiglie intere, felici, con fiorigiocattolipacchettiniechincaglierie.
Non so. Mi è sembrato quasi bello. Quasi come la pioggia in faccia alle 2emmezza del mattino.

3 commenti:
minchia serate di un certo livello..
"scusate ma sono molto emozionato"
"lei è un pezzo di merda"
beh Giovane Kondi, alla fine mi ricordo di te perchè ti ho conosciuto prima dell' ottavo sorso di weissconillimone
son cose.
a me la pioggia mi fa sempre solo incazzare
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