pensieri sparsi

Una persona, non molto tempo fa, mi aveva fatto riflettere su una cosa. in generale, le cose cambiano, evolvono attorno a te, assumono sfumature e direzioni che mai avresti immaginato, e tu alla fine ti ritrovi, volente o nolente, diverso. ci si ritrova a doversi confrontare con situazioni nuove, che in un certo senso danno una spinta in una certa direzione, senza possibilità di replica.
Il problema è la caduta.
Quando cioè il cambiamento se ne va, il vento dell'est smette di soffiare e tu ti ritrovi come un fesso nella stessa situazione di prima.

"e adesso? che facciamo?"
"non lo so, proprio non lo so..."

Perchè tu SEI cambiato, questo è indubbio. solo che il vedere di nuovo le cose tornare allo stesso stato di prima è frustrante. Lo sguardo è mutato, l'angolazione è un'altra, ma alla fine le cose che stai guardando sono sempre le stesse.
non so...
magari il trucco è appendere un paesaggio finto fuori dalla finestra, diverso tutte le sere, per svegliarsi la mattina, guardare fuori e sentire l'impulso a voler di nuovo cambiare le cose...

Image Hosted by ImageShack.us

ritorno

Cronaca di un ritorno folle in mezzo alla valle padana ricolma, straboccante di nebbia.
Panico iniziale, il terrore più assoluto sui pochi tornanti in cui l'unica cosa che vedevo erano pochi centimetri di strada e il guard-rail che mi veniva addosso spuntando dal niente.
poi, finiti i tornanti e dopo aver capito che tanto più di 50 all'ora non potevo fare, tutto è diventato più semplice...dopotutto, chi è che di domenica mattina alle 6 è in giro su quelle cazzo di stradine in mezzo ai campi? non c'era neanche il pericolo dei deficenti con le macchine preparate in pieno post-disco, dato che nella zona non c'era veramente un cazzo di cazzo di niente...
dopo essermi reso conto di questo, la sensazione era di calma abbacinante, mi sentivo quasi cullato dalla strada che sembrava non esistesse nemmeno...
navigavo nel latte, da solo, novello caronte, con 4 disperati in macchina che ormai ronfavano alla grande.
già, devo quasi ringraziare gli altri 4 in macchina con me per essersi addormentati...

il comincio

eccoci qui. si comincia. cazzo, pensavo che sarebbe stato facile, che un torrente di parole mi sarebbe sgorgato dalle mani... e invece nulla.
diciamo che mi sento un pò come uno che parla da solo allo specchio. cretino penso sia il termine esatto. però da qualche parte si deve pur cominciare, e allora poniamo sta prima pietra, o primo post, o prendiamo la prima pietra e scagliamola contro lo specchio. vabbè..

...e andiamo.