Storia breve

Francesco da oggi ha 12 anni. Capelli scuri, ricci, occhi verdi, la faccia piena di lentiggini. Sta giocando con il piccolo bastardino che i genitori gli hanno appena regalato. Si rincorrono nel salotto di casa tirando giù portafoto e rovesciando tavolini e vassoi.

17 anni dopo, Francesco apre la porta di casa per far uscire il veterinario: il sacco nero di plastica con dentro il corpo del bastardino ha lo stesso odore dei braccioli che si usano al mare da bambino, quando li tiri fuori a inizio estate, e sono coperti di borotalco.
Il giorno dopo Fracesco conosce una ragazza, si sposeranno 15 mesi dopo. Eppoi i la casa, i figli, le litigate, famiglia, pranzi di natale, cene con amici, diplomi, lauree, altri matrimoni, nipoti e così via.

Adesso Francesco ha 92 anni, la sua " ragazza" non c'è più da qualche tempo, e si sta chiedendo perchè cavolo in ospedale la pasta è sempre scotta.


Le cose non finiscono bene o male, finiscono e basta

5 commenti:

Anonimo ha detto...

allegria

PR

thisstationisnonoperational ha detto...

poppa

Anonimo ha detto...

la pasta è sempre scotta perchè non tutto finisce: il tempo va avanti, che lo si voglia o no. e se nella busta c'è scritto 12 minuti, perchè aspettare di più?

Anonimo ha detto...

infatti, io non riesco ad aspettarne 12, la preferisco al dente

PR

Ambra ha detto...

a volte a 12 è già scotta, sebbene sia il tempo di cottura per una pasta cotta a puntino. E credo si adatti alla storie breve del Nostro. Le cose a volte passano così infretta che non ci danno il tempo di capire, poi è semplicemente troppo tardi. Il sugo non basta per risollevare le sorti

Posta un commento