giorni convulsi. freddo.

E si continua. Non so, a volte mi sembra di prendere la rincorsa per kilometri eppoi schiantarmi sul solito muro... poi mi ricompongo, ritorno indietro e riprendo la rincorsa. Più che altro la cosa che mi sconcerta è che mi lascio letteralmente risucchiare dalle situazioni. E non sono più in grado di concentrami seriamente su nient'altro. E lo studio va a farsi fottere. E quasi mi dimentico di avere degli amici. Però mi sento bene. Ho voglia di ascoltare musica nuova. Di vedere film nuovi. Di spaccare il mondo. Di fare la rivoluzione. L'amore* (amore?) E' rivoluzione. E Torino è fottutamente bella e malinconica con la pioggia.


Eppoi l'idiota gigante che covo dentro spunta fuori. E faccio cazzate. E pasticcio. Meno male che ogni tanto quanlche buon consiglio e qualche commento rassicurante arriva.


[[[ *è una parola orribile. quasi terrificante. limitante e allo stesso tempo esagerata. abusata. però in questo caso rende ]]]

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