caldo. e numeri complessi.



Porcoildio che cazzo di caldo che fa. Anzi, il vero problema, nella stanza dove mi trovo adesso, ovvero la mia stanza, ovvero la mansarda di casa mia, è lo stronzissimo tetto di metallo blu che rimane caldo tutto il giorno anche se, come adesso, il sole non c'è. E questo si somma all'altro grande problema che in questi giorni sto affrontando, ovvero l'umidità.
E con questa ho scritto ben due banalità nello stesso post, ovvero il caldo estivo e come l'umidità influisca sul caldo percepito. Adesso mi sento pronto per andare a fare servizi al tiggì due.

Ieri sera mi sono ritrovato in uno spezzone di mondo che poteva benissimo appartenere ad un'altro mondo, stranamente composto da due mondi completamente (ma neanche poi così tanto) differenti. Il parco è enorme, e ieri era reso ancora più sconfinatamente enorme dalle poche luci che lo illuminavano. Una cisterna con una lampada dentro, 2 riflettori su 2 alberi che si accendevano e si spegnevano a intervalli regolari, le luci che illuminavano il palco e le luci che creavano l'atmosfera giusta davanti ai 3 soundsystem. I bassi erano talmente forti che davanti agli scoop non c'erano le zanzare. Questo perchè c'erano un sacco di vibrazioni. Invece, in tutto il resto del parco le zanzare abbondavano, e mi hanno mangiato per bene le gambe.

Non posso più salvare nuovi numeri sulla rubrica del mio telefono, perchè la suddetta rubrica è piena. Non posso neanche cancellarne, perchè il mio telefono non funziona più molto bene. Però adesso lei ce l'ha il mio numero di telefono, anche se non credo voglia dire granchè. Anche se ieri sera mi ha offerto un pò di autan per proteggermi dalle zanzare, ma credo che neanche questo voglia dire granchè. Anche se ieri sera mi ha sponzorizzato come role model per capelloni (viva la coda alta), ma mi sa che nemmeno questo voglia dire un granchè. E, in fondo in fondo, anche se tutte queste cose non significano un granchè, non credo che voglia dire un granchè.

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