
2 giorni fa arrivo a casa dall'università, apro la porta di casa e vengo letteralmente assalito da un'odore di gas fortissimo. entro in cucina e quasi mi lacrimano gli occhi. chiudo velocemente tutto (fornello aperto ma spento) e chiamo l'unica persona presente in casa in quel momento, mio padre. ben 10 minuti prima si era "messo sù l'acqua per il tè". solo che non aveva sentito il fischio della teiera e perciò non era ancora sceso in cucina a controllare. mi sono incazzato giusto due righe, lui (tra l'altro chiudendo la finestra che avevo appena logicamente aperto) mi ha detto di abbassare il tono che tanto non è successo nulla.
...
a ripensarci avrei potuto anche chiudere il gas, prendere la mia roba da casa, e riaprire il gas prima di uscire di nuovo. voglio vedere se non sarebbe successo nulla.
Adesso ogni volta che entro in cucina controllo che il gas sia chiuso.
mica per altro eh.
spero solo di non morire in un modo così idiota.
P.S.: mi sto letteralmente nascondendo in camera perchè 2 piani sotto deve arrivare un prede del porcodio per benedire la casa... mi madre ha un senso del sacro parecchio strano, direi ridicolo: passa dal recitare nonsoccheccazzo di mantra et simili ad avere la fissa cristiana ad andare in chiesa tutte le domeniche per 2 mesi.
potrei apparire all'improvviso urlante e cosparso di vomito.
ma anche no.
anche se l'idea mi stuzzica.
vabbè...

3 commenti:
secondo me è più idiota morire scivolando su una buccia di banana
forse più comico...
sono abbastanza convinto che se si muore è perchè è arrivata l'ora... se non è l'ora buona non muori. non per questo tuttavia lascio il gas aperto o faccio paracadutismo senza paracadute (cosa che per altro mi ha sempre incuriosito abbastanza)
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