quello che mi pare

In quest'utlima settimana ho subito parecchi "attacchi", da persone che arrivano da quasi tutti gli ambienti che frequento (università famiglia, amici vari) sul fatto di essere vegetariano: tutti che sciorinano pareri medici, e ma alla fine siamo onnivori, dai assaggia sta supprissata. A quanto pare non è più possibile fare una scelta personale senza essere attaccati da destra e sinistra. Chissà perchè poi. Non mi pare di essere mai stato uno di quelli che fa proseliti, non ho mai detto a nessuno che mangiare carne sia sbagliato, ognuno può fare il cazzo che vuole. Non riesco proprio a capire come mai alla gente dia fastidio una scelta così personale. Posso essere d'accordo sul fatto che per alcuni sia una scelta assurda, però perchè devi tentare di smontare i miei principi solo perchè ti piace la salsiccia? Se non fossi così intelligente (...) direi che è tutta invidia...

E qui mi lego ad un'altro discorso: la condizione di una persona non giustifica tutte le sue reazioni.
In soldoni: puoi essere depresso quanto ti pare, ma perchè te la devi prendere con me? Non capisco come ci si possa sentire giustificati a pugnalare le persone solo perchè ci si sente giù.

A questo punto mi sento autorizzato, la prossima volta che avrò la luna storta, ad andare in giro con un'accetta.

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