son cose #2

senti, volevo semplicemente metterti davanti al fatto compiuto. non me ne pento, anche se il senso di colpa mi attanaglia come un'aspide attaccata alla spina dorsale. so che avrei dovuto tenere la luce accesa, la responsabilità del faro era solo mia. Ma le sirene chiamavano, e io sono rimasto abbagliato dalla lucentezza delle scaglie dela loro coda blu. mi chiamavano, conoscevano il mio nome, e io non ho potuto fare a meno che ingerire il kerosene. mi serviva. per respirare sotto la cupola delle novità e delle prospettive.
ma le bollicine mi hanno fregato di nuovo.

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