
Bazzicava. A volte perdeva semplicemente tempo. Ma la sua mente era vorticosamente, decisamente rapita dalla girandola di schizzi di china che gli danzavano davanti agli occhi.
Tante sfaccettature. E svariati enigmi, una strada lastricata di caramelle amare. Quelle buone, alle erbe, si potrebbe dire digestive ma suona troppo non-romantico. Piccoli ritratti, e paesaggi, che prima volavano tenuti per aria da piccole cornici organiche, ora giacciono al suolo, spiaccicati e con le budella verdastre e puzzolenti spiegazzate e grondanti cera colorata.
Senza contare il fatto che aveva finito il cardamomo.
Boh.

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