acqua?

[[[ non si ricordava bene come la visione fosse cominciata. Non capiva neanche bene se fosse una visione, un sogno, se stesse dormendo, se si fosse appisolato mentre guardava una cartuccia o se stesse ancora effettivamente guardando la cartucca. Davanti a lui vedeva una specie di banco di meduse, bianco sporco, quasi immobili. Esseri con il corpo sferico e tanti tentacoli lanosi e ondeggianti. Erano tutti ancorati, questi strani esseri, a una specie di membrana spugnosa, come se stessero riposando, o si facessero trasportare in giro, anche se l'unico movimento che gli esseri e la membrana stavano facendo, era appunto ondeggiare lentamente.
Poi gli balenò in testa l'idea che fosse un unico grande essere, con minuscole estremità a forma di tentacolo multiplo.
Una specie di corrente più calda attraversò lo spazio tra lui e la\le medusa\e, increspando l'acqua che c'era in mezzo. Bollicine luminose rilucevano immobili dietro all'essere.

Tutto questo fino a che i contorni della scena non incominciarono a riprendere di nuovo forma. Stava fissando il tappetino del bagno, appeso sopra alla struttura in plexiglass della doccia, con le nappe biance ancora gocciolanti, il vapore che ristagnava nella stanza, la parete trasparente ricoperta di goccioline che alla luce del neon facevano da prisma e riflettevano la luce in tanti piccoli arcobaleni umidi.

Eh, si, pensò sorridendo, da qualche mese a questa parte aveva proprio la testa tra le nuvole. Continuò a sorridere, fissando i piccoli pendagli bianchi del tappetino della doccia, e si sedette sul piccolo sgabello del bagno con un magnifico, strambo, affascinante pensiero in testa. ]]]


Eh si, da qualche mese a questa parte
ho proprio la testa tra le nuvole.
E sarebbe riduttivo definire tutto ciò
semplicemente "bello".

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